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Premio Ciavò romanò 3° edizione 2017

Bando per la selezione del vincitore del premio "Ciavò romamò" 3° Edizione anno 2017

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Analisi e proposte di FRI al 3° Congresso

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3° Congresso Italiano delle comunità romanès e delle associazioni “Welfare plurale e comunitario per il futuro della minoranza romanì” - Visioni e strategie a confronto” - L'importante è partecipare … per i perdenti e gli speculatori? 22 e 23 ottobre 2016 - Silvi Marina (TE) Via Garibaldi n. 57 - Abbiamo partecipato e promosso numerosi convegni per la minoranza romanì ed abbiamo sempre ascoltato ed avanzato le stesse promesse, la stessa denuncia dei pregiudizi e della discriminazione verso le comunità romanès, senza mai definire e realizzare una concreta operatività dotata di senso per migliorare le condizioni delle comunità romanès; troppo spesso, ieri come oggi per egoistico personalismo-autoreferenziatità

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Tutto il dibattito pubblico sulla popolazione romanì è concentrato esclusivamente sugli aspetti negativi, marginali e strumentali delle nostre comunità, generando una serie concatenata di errori, equivoci e scelte politiche sbagliate che occupano tutto lo spazio politico-mediatico-simbolico, con conseguenze incalcolabili in termini di fossilizzazione delle rappresentazioni sociali che fomentano forme di rassegnazione atavica come di de- responsabilizzazione anche, e soprattutto, istituzionale.
Un dibattito pubblico sulla popolazione romanì in Italia concentrato esclusivamente sulla componente più emarginata e deviata di essa, produce l'effetto di rendere volutamente invisibile la gran parte delle persone rom che vivono nelle case, che studiano e lavorano, che producono cultura.

Istruzione ed i bambini delle comunità romanès

scuolaLa dispersione, l'abbandono e l'insuccesso scolastico dei bambini rom raggiungono percentuali negative incredibili, e non è difficile immaginare i rischi e le difficoltà che deve affrontare un bambino senza istruzione e formazione. L'istituzione scolastica Italiana non ha mai ignorato i bisogni educativi del bambino rom ed ha emanato circolari, anche specifiche, le quali raramente sono integralmente applicate nei territori locali e gran parte delle iniziative delle scuole per i bambini rom non hanno raggiunto gli obiettivi sperati. L'esperienze sul campo hanno posto in evidenza che una iniziativa didattico-pedagogica della scuola per gli alunni rom per avere successo deve essere necessariamente integrata da azioni che fanno capo all'ente locale.

Progetto Mem Rom - Memoria e storia

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Il genocidio dei rom da parte dei nazisti è una conseguenza estrema di persecuzione e rifiuto sociale che storicamente hanno dovuto subire le comunità romanès in Europa. Hitler aveva la ferma intenzione di completare il nostro sterminio come parte della Shoah. Un aspetto storico che è stato a malapena studiato. Si stima che circa 500.000 rom furono sterminati durante l'Olocausto. Il genocidio delle comunità romanès durante periodo nazi-fascista è poco e mal conosciuto a tutti i livelli: non riconosciuto dalle istituzioni Italiane, trascurato da gran parte delle comunità romanès, ignorato e sottovalutato da gran parte delle giovani generazioni.

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