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1. Istituzione

Allo scopo di valorizzare l'impegno, il talento, le idee e le azioni di singole persone, di enti pubblici e privati che hanno saputo rappresentare e realizzare il tema della partecipazione attiva delle comunità romanès, della non discriminazione, della mutua conoscenza delle culture, FRI-Fondazione romanì Italia ha istituito il premio nazionale "Ciavò romanò" che viene consegnato il giorno 8 aprile di ogni anno nel corso della celebrazione della Giornata internazionale della popolazione romanì.

2. Condizioni di ammissibilità

Possono essere candidati al premio "Ciavò romanò" 4° edizione anno 2018 tutti i singoli cittadini, gli enti pubblici e privati che hanno realizzato iniziative di cui al precedente punto 1. I candidati al premio "Ciavò romanò" devono essere segnalati a FRI-Fondazione romanì Italia fino al 15 febbraio 2018 inviando una email a:

02 Novembre 2017 ,

Premio17Il premio Ciavò romanò - 3° edizione anno 2017 è stato assegnato ex aequo a On. Generoso Melilla, detto Gianni ed a On. Giuseppe Ennio Morrone con la seguente motivazione:

On. Generoso Melilla, detto Gianni: "per aver presentato al Parlamento Italiano il progetto di legge n. 3162- Camera dei Deputati – XVII° Legislatura – per il riconoscimento della lingua-cultura romanì".

On. Giuseppe Ennio Morrone: "per aver rappresentato il tema della minoranza romanì, della non discriminazione e della mutua conoscenza delle culture con il deposito alla Regione Calabria della proposta di legge regionale per l'integrazione e la promozione della minoranza romanì".

07 Aprile 2017 ,

HenriGiordan1Il premio Ciavò romanò - 2° edizione anno 2016 - è assegnato al Prof. Henri Giordan, professore emerito al CNRS di Francia , per il pluridecennale impegno scientifico a favore della diversità linguistica e culturale, in particolare del riconoscimento delle minoranze linguistiche non solo territoriali, ma anxhe non territoriali.

 

07 Aprile 2017 ,

La dispersione, l'abbandono e l'insuccesso scolastico dei bambini rom raggiungono percentuali negative incredibili, e non è difficile immaginare i rischi e le difficoltà che deve affrontare un bambino senza istruzione e formazione. L'istituzione scolastica Italiana non ha mai ignorato i bisogni educativi del bambino rom ed ha emanato circolari, anche specifiche, le quali raramente sono integralmente applicate nei territori locali e gran parte delle iniziative delle scuole per i bambini rom non hanno raggiunto gli obiettivi sperati. L'esperienze sul campo hanno posto in evidenza che una iniziativa didattico-pedagogica della scuola per gli alunni rom per avere successo deve essere

18 Dicembre 2016 ,

La proposta di legge per il riconoscimento della lingua romanì (disegno di legge n. 3162 – depositato da On. Gianni Melilla ed altri 20 Parlamentari) sarà all'attenzione dei partecipanti al Convegno Internazionale - “Valutare le politiche linguistiche” - Quali obiettivi, criteri e indicatori? - che si svolgerà a Teramo-Giulianova  14/16 Dicembre 2016. Fondazione romanì Italia collabora per la realizzazione di questo importante evento. Di seguito la presentazione del convegno del prof. Giovanni Agresti. Il convegno intende esplorare le finalità e le modalità della valutazione delle politiche linguistiche in Italia, Europa e oltre. La tematica è di notevole attualità e urgenza, e dà luogo a un'ampia gamma d'interpretazioni e articolazioni. 

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02 Dicembre 2016 ,

3° Congresso Italiano delle comunità romanès e delle associazioni “Welfare plurale e comunitario per il futuro della minoranza romanì” - Visioni e strategie a confronto” - L'importante è partecipare … per i perdenti e gli speculatori? 22 e 23 ottobre 2016 - Silvi Marina (TE) Via Garibaldi n. 57 - Abbiamo partecipato e promosso numerosi convegni per la minoranza romanì ed abbiamo sempre ascoltato ed avanzato le stesse promesse, la stessa denuncia dei pregiudizi e della discriminazione verso le comunità romanès, senza mai definire e realizzare una concreta operatività dotata di senso per migliorare le condizioni delle comunità romanès; troppo spesso, ieri come oggi per egoistico personalismo-autoreferenziatità o interessi personali, vengono diffuse informazioni false sulla minoranza romanì che producono discriminazione.

23 Ottobre 2016 ,

La rete di Fondazione romanì Italia è impegnata nella preparazione del 3° Congresso Italiano delle comunità romanès e delle associazioni, che si svolgerà a Silvi M. (TE) il 22 e 23 Ottobre 2016 con l'obiettivo di mettere a confronto visioni politiche e strategie per migliorare le condizioni della  minoranza romanì in Italia. Nell'anno 2008 a Roma il primo congresso ha proposto il passaggio dalla mediazione alla partecipazione attiva, mentre nell'anno 2013 il secondo congresso ha promosso la partecipazione attiva e qualificata dei rom ed una politica per la lingua-cultura romanì. Infatti dall'anno 2008 ad oggi buona è stata la crescita sia delle associazioni e della partecipazione attiva

27 Settembre 2016 ,

Sono stato chiamato a fare parte del progetto “Early Marriage. Culture or abuse?”, nell’ambito del programma europeo Daphne III, come mediatore linguistico culturale per coinvolgere la comunità rom presente sul territorio fiorentino nelle attività di ricerca e sensibilizzazione riguardo il tema dei matrimoni precoci. Ho lavorato con il team di Formazione CO&SO Network per la realizzazione delle attività principali del progetto: la redazione di un rapporto sulla questione dei matrimoni precoci e combinati in Italia con un focus sul territorio fiorentino, l’organizzazione di un corso per mediatori e di un programma di prevenzione che si è svolto nelle scuole primarie e secondarie.

16 Luglio 2016 ,

Il progetto “Early Marriage – Culture or abuse?” è stato finanziato (per il periodo 2014-2016) dal programma europeo “Daphne III” della DG Giustizia della Commissione Europea, che ha come priorità la prevenzione e il contrasto della violenza contro i bambini, i giovani e le donne e la protezione delle vittime e dei gruppi a rischio. In accordo con questi obiettivi, il progetto ha approfondito l'aspetto sociologico dei matrimoni precoci e forzati nella cultura rom, lavorando in tre paesi (Bulgaria, Italia e Slovenia) per sensibilizzare le comunità sull’argomento in un’ottica di prevenzioneLe organizzazioni partner che hanno elaborato e realizzato il progetto sono: People’s University of Kočevje e Development and Education Centre Novo mesto per la Slovenia, AmalipeCenter for Interethnic Dialogue and Tolerance per la Bulgaria e FormAzioneCo&So Network – Consorzio scs di Firenze per l'Italia.

16 Luglio 2016 ,

Cari amici, abbiamo creato una petizione e spero vorrete firmarla, si chiama: Conoscere e riconoscere due momenti di un unico movimento virtuoso. È una questione molto importante e insieme possiamo fare la differenza! Se la firmerete e poi la condividerete con i vostri amici e contatti, riusciremo presto

01 Maggio 2016 ,

Elezioni Alle Organizzazioni Politiche

Ai Candidati Sindaco

Ai Candidati ai Consigli Comunali

 

Nel corso degli anni il tema della minoranza romanì è stato oggetto di distorsioni, falsità, interessi economici. Di conseguenza, abbiamo visto governi locali, regionali, nazionale ed europeo agire senza coerenza tra i principi dichiarati e la loro effettiva applicazione.

20 Febbraio 2016 ,
 
21 Gennaio 2016 ,

Perchè la Fondazione romanì Italia promuove ricerca e conoscenza del romanès, la lingua delle comunità romanès? La risposta più semplice e sintetica è in questa dichiarazione Darryl Babe Wilson, dalla California leader della lingua nativa: “Dobbiamo sapere la lingua dell’uomo bianco per sopravvivere in questo mondo, ma dobbiamo sapere la nostra lingua per sopravvivere per sempre”. La Fondazione romanì Italia è impegnata nella ricerca e conoscenza del romanès: Perchè una rigorosa indagine sulla lingua romanès può fornire significative indicazioni per pianificare un intervento che possa contribuire a migliorare nell'insieme le condizioni di esistenza della minoranza romanì. Perchè la lingua è il prodotto della propria storia e del modo di vedere il mondo perchè la diversità linguistica è centrale nella costruzione dell'identità culturale individuale e collettiva.

19 Gennaio 2016 ,

Gli equivoci del passato per la minoranza romanì mostrano gli impedimenti che non permettono di accedere ad una cittadinanza attiva ed indicano la necessità di dare risposte a bisogni qualitativi che richiedono processi esistenziali; risposte al conflitto identitarioFondazione romanì Italia e Associazione LEM Italia promuovono la Campagna D'incontro - dalla difesa all'incontroCostruzione partecipata del romanés d'Italia - che prospetta di contribuire ad un profondo cambiamento nel modo di intendere e praticare la tematica romanì, e si propone di tracciare un percorso di

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04 Gennaio 2016 ,

Un futuro migliore per la minoranza romanì è una questione estremamente semplice se questo obiettivo è perseguito con soluzioni inserite in un contesto dotato di senso. Una profonda riflessione può contribuire a farci capire se la discriminazione e le violazioni di norme e principi, subite dalla minoranza romanì, siano più la conseguenza o la causa di denunce e di iniziative sbagliate ed inutili.

Una profonda riflessione conduce a prendere atto che le denunce e le iniziative sbagliate e prive di senso per le comunità romanès, sono diventate lo STRUMENTO per continuare ad "alimentare",con disinformazioni, strumentale partecipazione attiva e folclorismo, un sistema che da circa mezzo secolo distrugge la minoranza romanì.

01 Gennaio 2016 ,

pausaconventionAl tribunale di Roma in questi giorni è emersa la questione dei traduttori della lingua romanì che da troppo tempo è pessimamente considerata. Più volte ho avviato collaborazioni quale traduttore della lingua romanì in processo penale in diversi tribunali. Altre volte ho rifiutato l'incarico NON per paura di minacce, ma per una questione di principio relativo al mancato riconoscimento dello status giuridico di minoranza linguistica alla lingua-cultura romanì, (allegato file) nel rispetto dell'articolo 6 della Costituzione italiana. E posso dimostrare questa scelta, mia e di tanti attivisti della nostra organizzazione – Fondazione romanì Italia -, con le attività

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31 Dicembre 2015 ,

L'incontro - Scene e ricordi di vita di un sinto piemontese                                                                                                              

frontelibroGiovanni Cena scrive negli anni '60 un racconto ambientato negli anni '20 per descrivere l'incontro di due famiglie sinte e le loro scene di vita in cui con minuzie di particolari si possono cogliere valori importanti e testimonianze linguistiche. 

10 Dicembre 2015 ,

"O romanò gi" L'anima rom - Saggi di letteratura romanì

Romanogi"O romanò gi – L'anima rom" - è un ingresso nella cultura romanì viva, genuina, spontanea con una profonda considerazione dei valori umani. Il libro "O romanò gi – L'anima rom" - Formato 14,8 X 21 pagine 191

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10 Dicembre 2015 ,

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